BYRON OMOSESSUALE

Il problema delle fonti.                                                  
André Raffalovich affronta la questione dell’omosessualità di Byron in modo estremamente sintetico, per non dire riduttivo, ma va tenuto presente che Byron, più che una persona, è un’icona, un mito del romanticismo inglese e che un mito è tale perché è sostenuto da una mitologia, che, come si sa, è nemica della storia. Raffalovich non era certo un superficiale quando conduceva i suoi studi sulla omosessualità nella storia e nella letteratura, la sua stringatezza deriva da ragioni sostanziali e non da valutazioni personali. Raffalovich su Byron non disponeva che di fonti molto ridotte e ampiamente censurate.
Thomas Moore, con il suo “Letters and Journals of Lord Byron”, ha rappresentato per moltissimo tempo l’unico punto di riferimento per gli studi sulla vita di Byron. L’opera fu pubblicata nel 1830 ma la raccolta iniziò fin dal 1814, quando Byron stesso inviò a Moore un primo pacco di lettere e di diari, perché...

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