Bagarre alla Camera, il Pd tira fascicoli a Fico e lascia l'aula

Roma, 14 feb.
(askanews) - Duro scontro in aula alla Camera tra il Pd e il presidente Roberto Fico.
Durante l'esame della legge costituzionale sul referendum propositivo, è salita la tensione quando il deputato M5s Giuseppe D'Ambrosio ha mimato il gesto delle manette verso il deputato del Pd Gennaro Migliore.
A quel punto il Pd, prima con Enrico Borghi, poi con Emanuele Fiano, ha chiesto di espellere il deputato pentastellato minacciando, in caso contrario, di abbandonare l'aula.
Il presidente Fico è intervenuto: "E' stato fatto un richiamo formale, in questo momento oltre non vado, poi vedremo con il collegio dei questori".
Una risposta che non ha soddisfatto i deputati dem che se ne sono andati salutando con la mano Fico e lanciandogli addosso i fascicoli stampati della seduta.
"Questo non lo accetto", ha detto il presidente della Camera, "sospendendo l'aula".
Poi, l'ha riaperta per qualche minuto e si è scusato con i deputati Pd, riaggiornando la seduta al 19 febbraio.
"Mi sono lasciato andare, chiedo scusa al Pd senza alcun problema, è stata una mia colpa, un mio errore.
Quando questa presidenza sbaglia chiede scusa", ha aggiunto Fico.

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