Baldassare Bonura: ipotesi di inerzia, falso e favoreggiamento della procura di Palermo

DENUNCIA contro il dott.
Ennio Petrigni e il Procuratore Capo della Repubblica di Palermo nella qualità di responsabile dell’Ufficio della Procura della Repubblica di Palermo, per i reati di inerzia, falso e favoreggiamento enunciati e per quanto altro dalla narrativa esposta si dovesse ravvisare, con ampia facoltà di costituirsi parte civile.Come era previsto è stata notificata dalla Procura della Repubblica di Palermo la quinta richiesta di archiviazione in merito al procedimento penale n.10982/06 R.N.R.
a Baldassare Bonura, che, per le lampanti divergenze investigative rispetto a fatti e documenti prodotti, ha già denunciato nello scorso novembre 2009 il dott.
Ennio Petrigni e il Procuratore Capo della Repubblica di Palermo nella qualità di responsabile dell’Ufficio della Procura della Repubblica di Palermo, per i reati di inerzia, falso e favoreggiamento indicati in denuncia e per quanto altro dalla narrativa esposta si dovesse ravvisare, con ampia facoltà di costituirsi parte civile.Pubblichiamo di seguito il contenuto della denuncia presentata al Gip competente e di cui la Procura palermitana ha in ultimo richiesto l’ennesima archiviazione nonostante Bonura abbia già fatto istanza per l’art.
11 c.p.p.
di trasmissione degli atti ad altra Procura diversa da quella denunciata.Buona letturaA S.
Ecc.za Ill.ma Il Presidente della Repubblicaquale Presidente del Consiglio Superiore della MagistraturaOn.
Ministro della GiustiziaTramite il Procuratore Generale della Repubblica presso laCorte D’Appello di PalermoIl sottoscritto Sig. Bonura Baldassare ....parte denunciante nel proc.
Penale R.G.N.R., mod.
21, n.
10982/06, avente origine dai fascicoli processuali 1983/94, 9990/2002, 1971/2003, 5444/2005, del fascicolo processuale 1757/2006ESPONEIn data 10/08/2009 veniva notificata al sottoscritto richiesta di archiviazione redatta in data 31/07/2009 dal PM Ennio Petrigni , richiesta relativa alla procedura n.
10982/06 R.G.N.R.
mod.21, di cui sopra evidenziandosi ancora una volta l’ulteriore aggravarsi della situazione giudiziaria di stallo in cui lo stesso viene tenuto dagli uffici giudiziari della Procura della Repubblica di Palermo e dai suoi rappresentanti da ben 25 anni: in virtù di un fallimento anomalo perché derivante da un fatto estorsivo ed inconcepibilmente ancora aperto.Dagli atti che hanno preceduto la dichiarazione di fallimento 191/85 esposti nelle denunce che hanno dato origine all’apertura dei fascicoli processuali 1983/94, 9990/2002, 1971/2003, 5444/2005, 1757/2006 e dell’attuale [...]

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