Bambina di strada

Liliam A., menina de rua, bambina di strada fin dall’età di 6 anni, in una favela di Recife, Nordest del Brasile.
Alle spalle, una madre che l’abbandona, un padre sempre in giro per lavoro, i nonni e gli zii che non si curano di lei, nemmeno quando sparisce per giorni interi senza farsi viva.
Così, per Liliam, sola e allo sbando, diventa normale “vivere” l’anima nera della sua città, cadendo nei meandri della droga, della prostituzione, dello squallido mercato del turismo sessuale.Rapita, si ritrova in una “casa degli orrori”, dove bambine e bambini anche piccolissimi vengono tenuti segregati, seviziati con disumana ferocia, ridotti a schiavi sessuali di uomini crudeli e perversi.
Molte bambine, dopo abusi di inaudita brutalità, muoiono.Liliam riesce a fuggire.
Sequestrata di nuovo, si ritrova intrappolata nel traffico delle minori per sfruttamento sessuale e viene spedita in Europa, mentre altre bambine vengono destinate al traffico degli organi.
Approdata in Germania, incontra l‘amor...

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