Ban Ki Moon (ONU): l'immigrazione di massa è un bene per l'Italia

  giugno  di Luciano Lago Ban Ki Moon, Il segretario generale dell'ONU, parlando a Bruxelles , manda il suo messaggio all'Italia senza giri di parole: "L'Europa invecchia, se vuole mantenere il suo dinamismo, ha bisogno di migranti", ha detto Banki Moon.
Parlando poi del problema migrazioni in genere: ".....I fattori di spinta includono guerre e sottosviluppo; quelli di attrazione includono il semplice miraggio di una fuga dalla povertà.
L'Europa deve riconoscerne un altro: il suo deficit nella forza lavoro.
Bassa crescita demografica e una transizione demografica ad un continente di vecchi.
Se vuole mantenere il suo dinamismo, l'Europa ha bisogno di migranti".
Quindi viene esclusa qualsiasi politica di contenimento e tanto meno di respingimento, al contrario, ha sostenuto Banki Moon bisogna accoglierli tutti, migranti e profughi (dalle guerre di cui l'ONU è complice)  evitando anche operazioni militari di affondamento dei barconi o di pattugliamento delle coste, non avrebbero senso, si tratta di "risorse preziose" che arrivano dall'Africa.
Messaggio quindi particolarmente rivolto all'Italia, ove  Ban Ki Moon era stato in visita, il cui governo aveva peraltro sollecitato, sul problema immigrazione, l'intervento dell'"illustre personaggio" e la risposta è arrivata puntuale e conforme a quanto prescritto dal vecchio piano dell'ONU di ripopolamento del nostro paese.
Vedi: L'ONU predispone il piano per il "ripopolamento" dell'Italia Considerando che il messaggio arriva dal segretario della più alta istituzione mondialista, quella cioè proiettata verso la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale, come più volte enunciato, sembra evidente che si tratti non di un semplice messaggio ma piuttosto di una direttiva precisa: dovete accogliere l'immigrazione di massa perchè questa costituisce "una importante risorsa per il vostro paese". Esattamente la  stessa  tesi dei personaggi che sono notoriamente parte della sinistra mondialista come la Boldrini, Renzi, Mogherini, Pisapia, Riccardi, Marino e quant'altri operano nelle Istituzioni del nostro paese. In pratica ha parlato una delle supreme autorità, il loro "capo" ("ubi maior, minor cessat!") ed i politici nostrani si sono subito prontamente adeguati senza neppure discutere le disposizioni ricevute.
Di conseguenza, come abbiamo più volte affermato su questo sito, secondo quanto aveva da anni anticipato l'antropologa Ida Magli nei suoi saggi, si prospetta la sostituzione etnica della popolazione italiana, ovvero un processo di africanizzazone dell'Italia, è un [...]

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