Banche:in 6 anni assunti 20 mila giovani

(ANSA) – MILANO, 9 FEB – Le banche italiane spingono verso il ricambio generazionale dei dipendenti.
Negli anni della crisi, dal 2012 al 2018, i primi otto gruppi bancari italiani hanno assunto 20.285 giovani con età inferiore ai 35 anni.
E’ quanto emerge da una analisi della Federazione autonoma bancari italiani (Fabi).
Circa il 57% delle assunzioni complessive ha riguardato personale femminile e il 43% il personale maschile.
I nuovi ingressi hanno bilanciato i 40.000 esuberi del settore già completati, tutti gestiti solo con pensionamenti e prepensionamenti volontari.
In Europa, si è assistito, contemporaneamente, alla perdita di 328.000 posti di lavoro in banca: per il 70% di questi (circa 229.000) si è trattato di licenziamenti.
In Italia le crisi bancarie e gli esuberi sono state gestite con il fondo esuberi e il fondo per l’occupazione.
“Grazie a questi strumenti – afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni – sono stati evitati i licenziamenti”.