Banda del bancomat, nuovo colpo

Edizione AVELLINO 18/10/2009 Atripalda.
I malviventi sono entrati nella sede attraverso una finestra: trafugati 25mila euro Banda del bancomat, nuovo colpo Scassinato il dispositivo all’interno della filiale del «Monte dei Paschi» ALFONSO PARZIALE Atripalda.
Colpo grosso in una banca di Atripalda.
Scassinato nella notte il bancomat attraverso una tecnica da professionisti.
Il nuovo colpo è stato messo a segno al bancomat del Monte dei Paschi di Siena di via Appia ad Atripalda.
A distanza di neanche tre mesi dall'ultimo furto, la scorsa notte la banda del bancomat è entrata nuovamente in azione svaligiando lo sportello bancario dell'istituto toscano.
E il colpo ha fruttato ai malviventi un bottino davvero cospicuo.
Stesso copione e stessa modalità d'azione utilizzata nel mese di luglio.
I ladri, che hanno agito nella notte, sono penetrati nell'istituto bancario dopo aver forzato con un arnese da scasso una piccola vetrata che affaccia sul retro e che dà all'interno di uno degli uffici.
La vetrata non è munita di nessun meccanismo di allarme ed antifurto e fu già a luglio presa di mira dai banditi.
Rotto il vetro antisfondamento, i malviventi si sono così introdotti attraverso la finestra e una volta all'interno della banca hanno subito provveduto a spostare le telecamere di sorveglianza, alzandole e dirigendole verso il soffitto in modo da non correre il rischio di essere riconosciuti e ripresi durante la loro azione di scassinamento.
A quel punto, sapendo di poter agire indisturbati essendo l'istituto sprovvisto di sistema d'allarme, si sono subito diretti verso il retro dello sportello bancomat.
Qui, con l'uso di una piccola fiamma ossidrica, si sono messi al lavoro per tagliare lo sportello che dà accesso ai cassetti contenenti il contante e, per non far vedere all'esterno il bagliore della fiamma ossidrica, hanno spostato alcune tende vicino alle vetrate.
Finito di tagliare lo sportello, i ladri si sono impadroniti dei due cassetti contenenti le banconote da 20 e da 50 euro, portando via qualcosa come 25mila euro.
Il bancomat era tra l'altro pieno, in quanto era stato caricato proprio nel pomeriggio di venerdì, allo scopo di poter tranquillamente affrontare tutti i prelievi del fine settimana.
Non è stata invece toccata la grande cassaforte di cui è dotata la banca.
Poi con tutta tranquillità si sono dileguati nel nulla.
A lanciare l'allarme solo in mattinata, intorno alle dieci, gli agenti dell'istituto di VIGILANZA PRIVATA "Rangers dell'Irpinia" nel loro abituale giro di controllo.
Sull’episodio ora [...]

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