Barbara D'Urso risponde a Fedez

In un'intervista rilasciata al settimanale "Chi"Barbara D'Urso  parla di Fedez e Fabrizio Corona, due personaggi spesso al centro delle cronache.
Ma continua a dire di essere ancora single, e il motivo è sempre lo stesso: gli uomini la temono.
Oppure è lei che scappa, quando le cose sembrano sfuggirle di mano.
Inizia con Fedez, che non si è risparmiato nei suoi confronti, prendendola di mira nella sua hit estiva 'Non c'è due senza trash'.
Barbara replica con ironia, smentendo le voci che la volevano furiosa per questo: "Voglio ringraziarlo è da un po' di anni che un cantante non mi dedicava una canzone! Ha detto a Chi di aver saputo che me la sono presa.
Mi spoace deluderlo, ma non è così, mi ha divertita.
Forse pensa che il suo rap, per essere veramente dissacrante, debba dare fastidio e far arrabbiare.
Con me, purtroppo, ha sbagliato bersaglio!" A me non piace il populismo esattamente come non piace a lui.
Populismo, però, è anche dire, come recita la sua canzone, che io parlo dei poveri che non riescono a pagare le bollette a fine mese, ma nel mio studio ci sono 400 luci accese.
Perché i suoi concerti, nei quali canta contro le ingiustizie sociali, li fa a lume di candela? La D'Urso si augura  che Fedez metta da parte i suoi pregiudizi: "Vede, io non ho pregiudizi, nonostante legga articoli polemici su Fedez e i 'no Expo' che devastano Milano o su Fedez e presunte risse nei locali più glamour di Milano, perché vedo in lui il giovane che porta avanti le proprie idee attraverso la contestazione.
Spero che dimostri anche lui di non avere pregiudizi.
Infine, non si può non parlare della scarcerazione di Fabrizio Corona.
Per anni la conduttrice ha infatti evitato di parlare dell'ex re dei paparazzi, facendo poi marcia indietro negli ultimi mesi.
E lo spiega così: "Per quattro anni non mi sono occupata di lui perché mi aveva ferito su alcune cose che riguardavano mio figlio.
Poi mi ha scritto diverse lettere dal carcere dove si è scusato, mi ha chiesto aiuto e mi ha fatto delle promesse.
L'ho aiutato parlando del suo caso, ci ho messo il cuore e l'anima.
" La D'Urso conclude: "Sono felice che sia libero, spero che possa dimostrare a se stesso che la vita è un'altra, è quella che mi ha descritto quando era in cella.
"

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