Bari - Convegno sulla giustizia con Schittulli, Laudati e Mantovano

Convegno 18/09/10 Bari - Convegno sulla giustizia con Schittulli, Laudati e Mantovano ad Avellino Il Presidente Schittulli ad Avellino con il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano ed il Procuratore Laudati per un convegno sulla giustizia Lunedì 20 settembre 2010 alle ore 17.00 presso la sala convegni della Camera di Commercio di Avellino (piazza Duomo) il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, interverrà ad un incontro dal titolo “Osservatorio sulla giustizia: un contributo alla legalità”, promosso dall’Amministrazione provinciale di Avellino.
Un convegno sui temi della legalità e sulla lotta alla criminalità al quale parteciperanno il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Alfredo Mantovano, il Procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati, il Prefetto di Avellino, Ennio Blasco e il Presidente della Provincia, Cosimo Sibilia.
Il convegno prende spunto dall’appello lanciato, di recente, dal Procuratore Antonio Laudati affinchè, contro la criminalità organizzata, si ponga in essere un’azione concreta ed efficace che deve vedere impegnate tutte le Istituzioni e le realtà sociali del Paese.
Il convegno è anche finalizzato a creare una sinergia fra la Provincia di Bari e quella di Avellino proprio sui temi della giustizia con l’obiettivo di costruire un percorso di legalità condiviso.
“La Provincia di Bari – afferma il Presidente della Provincia di Bari, Schittulli - ha subito risposto all’appello del Procuratore Laudati approvando in Giunta un protocollo d’intesa che sarà sottoposto a tutte le forze impegnate nella lotta alla criminalità organizzata: Prefettura, Procura, Forze dell’ordine, Polizia provinciale, Polizie Municipali e Istituti di Vigilanza privati.
Le Istituzioni – continua - hanno il dovere di promuovere una cultura della legalità ed alimentare un’azione di corretta informazione e comunicazione, che sappia infondere nei giovani e nei cittadini in genere il coraggio di stare dalla parte dello Stato e che li induca, come giustamente auspica il Procuratore, - conclue il Presidente della Provincia - a non lasciare solo chi istituzionalmente ha il compito di reprimere e prevenire gli atti criminali che fanno del nostro territorio uno dei più a rischio del Paese”.

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