Baricentro

  Scrivere a volte mi sembra un corridoio con porte infinite e dietro ognuna di loro l'idea di una o più esistenze, meraviglie, mostruosità e chi più ne ha più ne metta.
Nel giorno di oggi, sento brevi le mie fughe, sento l'accorciarsi delle parole, come se mai a nulla mi portassero.
Sono di fronte ad una sola porta vecchia e tarlata, completamente piena di buchi da cui filtra una luce di mare sottile che acceca il mio occhio grande di donna.
E nulla più si distrugge, un pò tutte le cose si sospendono, e il vuoto che mi hanno creato intorno ormai è voragine.
Non so cosa fare.
Non so cosa dire.
Non dico allora.
Scrivo.
Son qui.
 

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