Barlumi di speranza

Siamo tra i paesi che in Europa leggono meno; è un dato di fatto che gli italiani tra le priorità del proprio paniere della spesa, mettono l'hi tech.
Eppure ieri entrando in un palazzo a Roma ho avuto una visione di quelle che hai nel deserto, quando la sete e la spossatezza prendono il sopravvento mostrandoti cose che in realtà non esistono.
Ciò che ho visto non solo è vero, ma ho anche avuto modo di fotografare come testimonianza diretta.
All'interno di questo condominio romano, poco sotto la fila di cassette postali ci sono tre enormi mensole, lunghe quanto il muro al quale sono fissate, piene di libri.
In pratica ogni condomino o semplice passante, lascia dei libri propri mettendoli a disposizione della comunità, così in poco tempo decine e decine di volumi non aspettano altro che essere adottati e riportati (una volta letti) al proprio posto in attesa di una nuova adozione.
Leggere è un dono come per gli uccelli quello di volare, ti dà la possibilità di conoscere, di viaggiare, di sognare e chi non vuole che si legga o ci si acculturi, ha per noi altri progetti.
Di fatto le zone più depresse, quelle dove ci sono alti tassi di criminalità, non vogliono che i giovanissimi e i giovani in generale frequentino le scuole, che leggano.
Promettendo loro guadagni facili che i libri non possono certo regalare...aumentando l'ignoranza e la facoltà di scelta di questi ultimi, che quando si rendono conto (caso mai lo facciano) di aver intrapreso la strada senza ritorno è ormai troppo tardi.
Questa iniziativa la proprorrò alla prossima riunione del mio condominio, con la speranza che venga accolta e che si allarghi a macchia d'olio un pò ovunque.
 

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