Bassetti, Quaresima sempre più vuota

(ANSA) – PERUGIA, 7 MAR – “Noi cristiani definiamo la Quaresima, il tempo forte dell’anno liturgico, ma si ha l’impressione che sempre più essa si svuoti di significato.
La Quaresima rischia di diventare un tempo debole, rispetto agli interessi delle persone che sono ben altro dei richiami della Parola di Dio e della Chiesa”: lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell’omelia della messa del Mercoledì delle Ceneri celebrata in cattedrale.
Riferendosi a questa liturgia, per il cardinale vuole esprimere il significato che “siamo tutti deboli e fragili”.
“Quest’uomo che si innalza e si sente potente (e ognuno di noi ha i suoi modi per innalzarsi) – ha aggiunto -, domani non sarà più nulla.
Quest’uomo, diciamo pure questa nazione che si innalza e si sente forte e sfodera armi e denaro, rischia domani di sentirsi terribilmente debole.
Siamo tutti polvere nonostante la nostra superbia e la cenere sul capo ce lo ricorda”.