Basta a candidati imposti dalla casta

  I cittadini devono decidere chi debba essere candidato nelle consultazioni elettorali.
Foto ANSA In più di una circostanza ho avuto modo di precisare che, a mio parere, le primarie siano una forma evoluta di democrazia.
Il cittadino ha il diritto di poter scegliere chi debbano essere i il candidati da supportare nella campagna elettorale.
Credo che lo spettacolo della politica a cui siamo assistendo in questi giorni sia vergognoso.
Gli italiani sono testimoni di una vera e propria spartizione dei territori da parte della casta.
Scandaloso il caso ligure in cui la casta ha imposto  Toti, consigliere politico di Berlusconi, quale candidato alla presidenza della regione.
Tale situazione è paradossale tenuto conto che lo stesso Toti non è residente in Liguria e che svolge un ruolo politico che lo porterebbe spesso lontano dalla Liguria per trattare questioni nazionali.
E' chiaro che non vi sono limiti imposti dalla legge.
Qualunque cittadino italiano può presentare la propria candidatura in qualunque parte del nostro Paese.
Mi sembra, tuttavia, logico che il governo amministrativo di un territorio sia, quantomeno, da affidare a persone che conoscono la realtà e che  garantirebbero diuturna presenza nelle istituzioni.
Diverso sarebbe stato il discorso se fossero stati i liguri ,con le primarie, a esprimere la loro preferenza su un personaggio esterno alla regione.
La politica deve smetterla di imporre i suoi uomini con diktat.
La nuova legge elettorale dovrebbe istituzionalizzare e regolamentare lo svolgimento delle  primarie che, allo stato attuale, sono una macchina improvvisata e imperfetta utilizzata per rimpinguare le casse del partito che non garantisce i cittadini da imbrogli e/o "errori" di sorta.
Fonte ANSA 

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