Bekaert di Figline Valdarno: nasce una una nuova fabbrica senza padrone

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.
di Paola Baiocchi
Ci siamo occupati della vicenda dell'ex fabbrica Pirelli di Figline Valdarno l'anno scorso, intervistando gli operai che presidiavano la fabbrica di cavi in acciaio dopo l'annuncio della società belga di chiudere dall'oggi al domani il sito produttivo in provincia di Firenze, lasciando a casa 318 lavoratori. 
L'annuncio della chiusura era arrivato come un fulmine a ciel sereno perché i lavoratori - con le rappresentanze sindacali -avevano firmato un accordo a garanzia dei posti di lavoro al momento del passaggio di proprietà dalla Pirelli alla Bekaert, avvenuto tra il 2014 e il 2015, e anche perché la fabbrica non era certo in crisi di commesse per la produzione di steel cord.
Si trattava invece di una delocalizzazione verso un altro paese europeo dove i lavoratori vengono pagati meno e hanno meno diritti; un'assurdità che dovrebbe essere il primo degli obiettivi da combattere da parte di un part...

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