Benedetta, 16.02.2011

L’atto d’amore     Miei Piccoli figli della Luce, vi amo.
  E’ scritto: “Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo; io sono il Signore: a suo tempo, farò ciò speditamente.” (Isaia 60,22)   Questa Parola è per voi, per voi che state diventando sempre più numerosi e che diventerete un immenso popolo.
Siete anime minime verso le quali spando a fiumi la mia Tenerezza Divina.
Vi ho chiamati all’amore.
  Ho sete del vostro amore: datemi da bere.
Ditemi, nel vostro cuore, che mi amate.
Ditemi, nella vostra mente, che mi amate, ditemi, con le vostre azioni, che mi amate.
Rendetemi l’amore che Io stesso vi dono, insieme alla vostra gratitudine.
Pregate per tutti gli uomini e riparate per le ingratitudini dei vostri fratelli.
  Consolate il mio Cuore con la gratitudine.
Voi non pensate a quanti fratelli implorano le grazie necessarie e, una volta che le hanno ottenute, non tornano a ringraziare Dio che gliele ha concesse.
Volete sapere quanti sono? Ebbene, nel mio Vangelo è scritto:   “Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!».
Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti».
E mentre essi andavano, furono sanati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo.
Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?».
(Luca 17,11-18)   Si, figli miei, solo uno su dieci mostra gratitudine per le grazie ricevute, mentre gli altri nove dimenticano di ringraziare Dio.
Ma voi siate solleciti nel ringraziare per ogni cosa e riparate all’ingratitudine dei vostri fratelli, amando Dio anche per coloro che non Lo amano.
  Amare il vostro Dio non è difficile, perché Lui si accontenta del vostro povero amore imperfetto.
Per amare Dio basta volerlo fortemente, con costanza, accogliere i miei comandamenti ed osservarli.
(Giov.
14,21) L’amore è radicato nella volontà, non è quindi necessario “sentire” di amare, ma è sufficiente volerlo con tutte le vostre forze.
  Amate Dio giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto, siate attenti a compiere con amore il vostro dovere e rimanete sempre, col vostro cuore, uniti a Lui.
Cercate di vivere alla Presenza di Colui [...]

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