Benzina,Il prezzo ai livelli del 2008,strozzini con il cibo

Benzina,Il prezzo ai livelli del 2008,strozzini con il cibo   uno stato strozzino, pieno di falsità,governato da avvoltoi ,iene,arpie, ecco cosa è il nostro governo di oggi e di ieri, non pensano a ridurre le loro spese, no pensano sempre a fare cassa, non pensano a noi, pensano ad amanti e casse piene di soldi per loro, stronzi più dei dittatori, almeno quelli hanno il coraggio di mostrarsi per quello che sono, siccome è tutto fermo,oggi l'unica cosa dove buttarsi è il cibo e la benzina, così ancora pagherà il poveraccio, io oramai quando li vedo provo solo un sentimento, schifo e rabbia I consumatori prevedono rincari in vista dell'estate Scende l'elettricità: ad aprile nuovo minimo dal 2007 Benzina, riparte la corsa al rialzo Il prezzo torna ai livelli del 2008 di LUCA IEZZI ROMA - Torna a salire il prezzo del carburante e tornano le polemiche.
La benzina è arrivata fino a 1,259 euro al litro, mentre il gasolio è tornato sopra quota 1,1 euro al litro, per entrambi è il nuovo record del 2009.
Secondo quanto emerge dalle statistiche dell'Unione petrolifera per il diesel si è tornati ai prezzi del 15 dicembre 2008, mentre la benzina non vedeva quota 1,260 dalla fine di ottobre.
In quei giorni il petrolio era quotato sui listini internazionali poco sotto i 65 dollari, contro i circa 58 dollari fatti segnare oggi, dopo la rapida ascesa messa a segno nel corso della scorsa settimana.
A portare i listini della verde a 1,259 euro sono state Api, Ip e Total seguono l'Agip e Tamoil, con il prezzo consigliato ai gestori a 1,258 euro al litro.
Il massimo del gasolio è invece di 1,105 euro nei distributori Agip, Api, Ip, Q8 e Tamoil.
Per le associazioni dei consumatori Federconsumatori ed Adusbef "è la dimostrazione della doppia velocità del prezzo della benzina.
Quando il petrolio è sceso abbiamo assistito ad un lento adeguamento, seguito poi da un blocco speculativo.
Ora gli adeguamenti sono immediati con il petrolio a 57-58 dollari".
Secondo i petrolieri invece i prezzi al consumo crescerebbero meno velocemente del costo della materia prima: "Le quotazioni internazionali della benzina, dalla fine di aprile ad oggi, hanno registrato un progresso di oltre 90 dollari a tonnellata, pari a 4,3 centesimi euro al litro, mentre per il gasolio di 56 dollari a tonnellata, corrispondenti a 2,6 centesimi euro al litro".
Nello stesso periodo, prosegue l'Up, "il prezzo industriale della benzina, cioè al netto delle tasse, ha invece mostrato un aumento di 3,2 centesimi euro al litro, mentre quello del gasolio di 1,2 centesimi [...]

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