Berlusconi: stop alle intercettazioni telefoniche

Berlusconi è pronto a varare una legge contro le intercettazioni telefoniche.
L'ho ha annunciato alla platea di imprenditori a Santa Margherita ligure.
Il divieto sarà totale anche nell'ambito di indagini giudiziarie.
Un provvedimento da cui saranno escluse, prosegue il premier, solo le inchieste che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la camorra e il terrorismo.
Ha detto Berlusconi: "Saranno previsti cinque anni di carcere per chi le eseguirà e chi le propagherà.
Prevista anche una forte penalizzazione economica per gli editori che le pubblicano".
Uno scrosciare di applausi ha seguito tali affermazioni.
Ipotizzando che questa legge sia già in vigore Antonio Fazio sarebbe ancora il Governatore della Banca d'Italia e non si sarebbe aperta la cupola di Bancopoli del 2005.
Nel 2006 nessuno avrebbe potuto scoprire la famosa Calciopoli e Moggi sarebbe ancora al suo posto.
Queste solo per citarne alcune.
Le deroghe per Mafia, camorra e terrorismo sono delle autentiche barzellette.
Ma secondo voi se una persona è pulita come si fa a scoprire che in realtà ha legami con la mafia?  Preventivamente?!! Vedi il caso Cuffaro.
Ma d'altronde cosa ci aspettiamo da un Governo che fa sedere in Parlamento persone condannate per Mafia come Cuffaro e Dell'Utri? Quindi la prossima volta che vi domandano se siete mafiosi rispondete di no, così non potranno intercettarvi! Questa legge serve solo a coprire le malefatte di molti.
Invece di condannare mafiosi e camorristi si vuol mettere il bavaglio a magistrati e investigatori.
Bravo Berlusconi, Bravo! Non merita alcuna rilevanza di cronaca il malore che ha colpito successivamente Silvio Berlusconi.
"Ha una salute di ferro.
E' stato solo un calo di zucchero" come hanno confermato i suoi luogotenenti del Partito della Libertà.

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