Berlusconi, Berlusconi se la duri................

Certo che la faccia di bronzo al Pdl non manca mai, all'atto dell'insediamento del Governo Monti, il Cavaliere aveva detto che faceva un passo indietro, ma ci teneva a precisare che no si dimetteva perchè sfiduciato.
Forse, sarà l'età avanzata o la tiratura delle rughe che gli impediscono una corretta espansione del cervello, perchè si dovrebbe ricordare che al voto di sfiducia portato alla camera dalle opposizioni, lui rispose con il toto poltrona, e non cadette,  per un pugno di voti comprati dai vari Scilipoti e compagni, tornati nel grigiore della camera.
A me fece pena il Cavaliere, che si umiliò nei confronti di parlamentari sconosciuti e senza nome.
Ora che le castagne dal fuoco sono tolte torna in campo appellandosi unico premier del Pdl, abolisce le "Primarie" facendo fare la figura del peracottaro a Angelino Supertrim che ormai non lo prende più nessuno in fiducia, vista la sua sudditanza nei confronti del Cavaliere.
Ora fa dire da Angelino Supertrim che questo Governo è arrivato al capolinea.
 Sicuramente in campagna elettorale blatererà di abolire l'IMU, come fece per l'ICI, che ridurrà le tasse ecc.
ecc.
Tutte belle parole ma non reali e attuabili almeno per il momento.
Dobbiamo renderci conto che il Governo in primis e le famiglie a seguito, non possono fare uscite più delle entrate, questa è una regola matematica che ci insegnano fin dalle scuole elementari, e quando questo avviene non dura tanto che lo Stato e le famiglie finiscono sul lastrico.
Quindi non facciamoci facili illusioni, le tasse vanno pagate, tutti escluso nessuno, questo per tirasre dentra anche la chiesa, l'importante è che siano ripartite equamente, chi ha deve pagare, chi ha di più deve pagare di più, chi è indigente deve essere salvaguardato, ma sicuramente appurare se questa indigenza è reale e veritiera.
Ma non facciamoci irretire da campagne elettorali altisonanti, che per accattivarsi i voti degli sfiduciati che in Italia sono il 34% della popolazione votante, diranno sicuramente no all'IMU e alle tasse, badate bene saranno le stesse presone a dirlo, che due anni fa in piena crisi dicevano che la crisi non esisteva che il discredito era frutto di preconcetti atavici di alcune nazioni Europee nei confronti dell'Italia, e bisognava spendere per favorire i consumi, ma spendere cosa che soldi non ce ne erano e non ce ne sono adesso.
Spero che ognuno di noi nei prossimi mesi ragioni con il suo cervello, in campagna elettorale e non si faccia irretire dalle promesse non mantenibili che ci hanno portato dove siamo, e che [...]

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