Berlusconi. Caforio: dissi no a De Gregorio, ma Di Pietro non parlò mai di mia onestà

"Il senatore De Gregorio mi chiamò dicendomi che aveva bisogno di parlarmi con urgenza.
Poiché era un periodo di 'caccia' ai voti dei parlamentari, mi attrezzai con un registratore e mi presentai all'appuntamento nella clinica in cui era ricoverato.
Mi disse che c'era il progetto di un Governo di larghe intese, di cui lui sarebbe stato ministro, e che se avessi votato la fiducia avrei avuto un grosso ritorno economico.
Mi offrì 5 milioni di euro, di cui 2 milioni da versarmi subito tramite bonifico, dicendomi che aveva dei fondi a disposizione tramite Italiani nel mondo.
Rifiutai subito la sua offerta".
Lo ha detto il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Caforio, ospite di Sky Tg24 Pomeriggio.
"La mattina dopo - ha aggiunto - andai al Ministero dei Lavori Pubblici per denunciare tutto a Di Pietro.
Mi rivolsi al presidente del mio partito per dimostrare che non avevo mai pensato di lasciare l'Italia dei Valori, Di Pietro ha subito il tradimento di Scilipoti e Razzi ma non ha mai sottolineato il mio caso e la mia onestà...
Io sono un senatore che ha reso un servizio al suo Paese e che non ha mai cercato passerelle.
Sono protagonista di una storia che non dovrebbe stupire, ma solo indignare.
Mi auguro - ha concluso Caforio - che questa vicenda serva d'esempio".
  Domani, alle 11.30, il senatore dell'Italia dei Valori Giuseppe Caforio terrà una conferenza stampa sulla presunta compravendita dei senatori nella scorsa legislatura.
L'incontro con i giornalisti si terrà nella sala della decima commissione, al terzo piano di Palazzo Carpegna del Senato.
All'incontro parteciperà il capogruppo dell'Idv Felice Belisario.
Lo rende noto l'ufficio stampa dell'Idv al Senato.

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