Bersani: «Noi siamo l'alternativa»

  Assemblea nazionale Pd.
Rosy Bindi eletta presidente, Letta vice segretario.
Riforme: «Nessun "dialogo", ma un confronto trasparente nelle sedi proprie, cioè in Parlamento»   Pier Luigi Bersani (Ansa) ROMA - «Siamo orgogliosi di sentirci costruttori di un partito, perché costruendo un partito realizziamo la Costituzione.
Noi siamo il partito dell'alternativa».
Sono state le parole di Pier Luigi Bersani nel suo primo discorso all'assemblea nazione del Partito democratico dopo essere stato nominato ufficialmente segretario del Pd, che ha anche eletto Rosy Bindi presidente del partito.
«Saremo un partito che si rivolgerà a tutta l'area del centrosinistra, senza trattini o distinzione di ruoli e senza pretese di esclusività.
Avremo un partito plurale, ma non nel senso di attribuire a ognuno una stanza della casa comune.
Penso a un partito in cui c'è bisogno di tutti.
In vista delle elezioni regionali opereremo per allestire coalizioni democratiche e di progresso.
Questo vale per le forze in Parlamento sia per quelle che non sono in Parlamento.
Sui temi della democrazia abbiamo aperto un confronto anche con formazioni con cui non abbiamo prospettive di alleanza, come Rifondazione comunista».
ASSEMBLEA - «Esiste una modernità alternativa alla deformazione populista e plebiscitaria del nostro quadro politico e costituzionale.
Rifiutiamo l'idea che il consenso venga prima delle regole, che la partecipazione democratica significhi eleggere un capo, che la società civile sia ridotta a tifoseria».
Bersani ha proposto poi un'assemblea degli amministratori locali del Pd per parlare «di federalismo vero e non permettere alla Lega di raccontare favole e noi stiamo zitti».
// //--> // //--> // //--> // //--> RIFORME - Sulle riforme (rafforzamento delle funzioni di governo e Parlamento, nuova legislazione sui partiti, nuova legge elettorale, nuove norme sui costi della politica) Bersani indica: «Nessun "dialogo", è una parola malata, ma un confronto trasparente nelle sedi proprie, cioè in Parlamento».
Sulla nuova legge elettorale, il Pd è disposto anche a una legge di iniziativa popolare.
«Siamo pronti a discutere» di riforme a partire dalle proposte che riguardano il superamento del bicameralismo perfetto e il Senato federale, ha riferito Bersani.
GIUSTIZIA - Bersani ha riferito di accettare la riforma della giustizia, ma «a partire dai problemi dei cittadini e non sulle situazioni personali del presidente del Consiglio, con l'aggressività e la volontà di rivincita contro il sistema giudiziario e la [...]

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