Bersani rottama D'Alema e sfida Renzi

Primarie, il segretario Pd si gioca tutto e prova a misurarsi su un terreno simile a quello del suo avversario.
Poi nega e dichiara "rinnoverò insieme a D'Alema"    Bersani e D'Alema (La Presse)Le primarie di coalizione e il futuro del Pd passan sempre più dalla rottamazione.
I sassi lanciati da Renzi - e, ancor più, da Veltroni - hanno fatto centro e Bersani (che parla però di "rinnovamento") pare sia riuscito nell'impresa di "scaricare" D'Alema, che si sta avvolgendo dentro i suoi bizantinismi. Comunque vada, Bersani ha fatto una grande prova di forza.
Il segretario, che ovviamente ha poi negato di voler rottamare qualcuno, anzi ha detto "rinnoverò insieme a D'Alema", sembra essere l'unico conscio che gli attacchi a Renzi non fanno che aumentarne il consenso e ne prende distanza; inoltre, come sottolinea Carlo Bertini su La Stampa, Bersani ha deciso di giocarsi tutto "chiarendo chi comanda nel Pd e adoperando un argomento che più democratico non si può: D’Alema ieri avvertiva che si sarebbe candidato solo se glielo avesse chiesto il partito? Bene, ecco la risposta in punta di Statuto: Io non chiedo a nessuno di candidarsi".
La reazione di D'Alema fa soltanto da contorno, nonché l'affrettarsi di Bersani a correggere il tiro. FOTO Primarie, la sfida Ora la partita si gioca sulle possibili deroghe da utilizzare o meno da parte dei "rottamaturi" (definizione di Filippo Ceccarelli) che hanno fatto più di quindici anni in Parlamento.
Anche qui, Bersani assume una posizione che in molti han definito "pilatesca", ma che non fa una piega: farà applicare la regola della deroga, dichiarandosi "certo della generosità di chi l’ha fatto, il Pd, e che va rispettato".
Tradotto, non vi mando io a casa, ma pensateci bene.
Non è un discorso di età o di legislature, tiene a precisare Bersani, citando personaggi come Scilipoti o Calearo (che di legislatura ne han fatta una sola), ma appunto di "rinnovamento", dal quale nessuno si deve sentire escluso.DIBATTITO Rottamare basta per cambiare il Paese? VOTA e DI'LA TUA Peraltro, a proposito di età e carriera, un big come Sergio Chiamparino, ex deputato, ex sindaco di Torino e ora presidente della Compagnia di San Paolo, sosterrà Renzi senza endorsement, semplicemente votandolo alle primarie.
Senza tanto can can.
E infine, anche a destra incomincia a far breccia l'idea di rottamazione, la quale per esempio per Fabio Rampelli "non significa distruggere, ma gettare ciò che non funziona per salvare quello che si può recuperare".Il coordinatore della campagna di Renzi, l'ex [...]

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