Bertolaso S.p.A.

Il superman della protezione civile diventa imprenditore.
I "grandi eventi" gestiti (e pagati) in autonomia dall'ente che sta per privatizzarsi Ad Haiti manca l'organizzazione? No problem, è in arrivo Clark Kent Bertolaso.
Silvio Berlusconi come sempre non perde tempo e spedisce ai Caraibi il superman della protezione civile, il quale, più modestamente, non assegna all'Italia una leadership sulla gestione dell'emergenza haitiana, ma "un settore d'intervento che sarà sicuramente fra i più efficaci e piu' utili davvero per la popolazione del posto".
Guido Bertolaso è per molti il "Gigante, pensaci tu", l'uomo che rimuove i cumuli di immondizia a Napoli, che abbraccia bimbi estratti dalle macerie, che verifica piene di fiumi dando all'italiano medio, non ha importanza per chi voti, un senso paterno di rassicurazione.
Altri però, anche in questo caso bipartisan, stanno sbuffando davanti all'ultimo mattone della "Bertolaso S.p.A.".
Già, perché un decreto in discussione al Senato trasforma la protezione civile in impresa.
“Il rapporto di lavoro dei dipendenti della società è disciplinato dalle norme di diritto privato".
Eccola qui, la Bertolaso S.p.A.
Questo decreto segue quello del 2001 che assegnava alla protezione civile interventi in casi totalmente diversi dalla gestione dell'emergenza.
Un esempio? I grandi eventi nazionali, come il vertice Nato-Russia del 2002 di Pratica di Mare (o di "Romolo e Remolo", per intenderci).
Interamente organizzato dall'ente con denaro che, magari, sarebbe potuto servire ad altro e che comunque non necessita di controllo, perché la legge 225 assegna al capo della protezione civile la facoltà di disporre delle cifre ritenute necessarie alla missione in programma.
Ora, con la privatizzazione dell'ente, Bertolaso diventa "business partner" del premier del momento (perché, ricordiamolo, buona parte del centro sinistra lo considerava "uno di loro") e, formalmente, se ne può impipare di Giulietto Tremonti, a cui i ministri chiedono in continuazione di allungare i cordoni della borsa.
Come riporta su Repubblica Alberto Statera, "tra il 2001, quando Bertolaso venne nominato capo della Protezione civile e i primi cinque mesi del 2009, la presidenza del Consiglio ha emesso 587 "ordinanze emergenziali", di cui solo una parte riferita a calamità naturali".
A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, come disse Giulio Andreotti, al cui seguito fu proprio Bertolaso, che divenne pian piano, da medico della Farnesina con il mito di Albert Schweitzer, a imperatore delle unità di [...]

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