Biancaneve

  Chi di voi non conosce questa fiaba? Inizialmente intolata "Biancaneve", il titolo fu poi mutato in "Biancaneve e i sette nani" Il tema affrontato inizialmente è quello dell'adolescenza.
Il bosco simboleggia il mondo, la vita fuori dall'ambiente familiare.
Finchè Biancaneve non costituisce un pericolo, la matrigna non le è ostile, in quanto la nostra adolescente, dipende psicologicamente da lei e dunque non rappresenta una minaccia.
Ma a un certo punto Biancaneve comincia a sviluppare la sua femminilità.
La matrigna comincia a diventare gelosa ed invidiosa.
Biancaneve, cerca di sottrarsi al controllo della matrigna e crearsi una sua identità.
Queste dinamiche sono state raccontate dalle fiabe fin dall'antichità, il che significa che queste tematiche erano già presenti.
L'aggressività è l'ingrediente fondamentale per potersi definitivamente separare dall'abbraccio simbiotico della madre, alla ricerca del proprio percorso personale.
La famosa frase allo specchio " Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?" non è solo un fatto di bellezza ,ma anche di valore personale.
Per una bambina l'amore del padre è cosa naturale, e si trova così in una sfida psicologica con la madre.
Da notare che anche la bambina è gelosa della madre, tuttavia rimuove questo sentimento in quanto metterebbe in pericolo la sua sicurezza, poichè ha bisogno dell'affetto della madre.
Questo sfocia nel conflitto adolescenziale, in questo odio-amore per la genitrice.
e qui occorre per entrambi l'identificazione e l'accettazione del ruolo dell'altro, il loro essere persone unite, ma al contempo separate: infatti la figlia deve vivere la propria vita, e la madre ridimensionare il suo ruolo, nonostante il suo legame con lei permanga per tutta la vita.
 

Leggi tutto l'articolo