Bibbia

  La Bibbia fin dall'inizio si presenta        come la manifestazione del Dio dell'universo,       creatore «del cielo e della terra»,       cioè della varietà degli esseri       e delle loro specie (Gn 1,11-31).    Questa diversità degli esseri        nell'universo e delle famiglie,       delle nazioni e dei popoli        nella storia (Gn 10,5...) è voluta da Dio       e considerata «buona» (Gn 1,12.17.21.25.31).     b)  Tuttavia la felice diversità degli uomini       (sessi, tribù e nazioni)       può diventare la fonte di infauste divisioni,      se l'uomo non ascolta la voce di Dio (Gn 2-3)      e perverte la «sua via» (Gn 6,12).      L'umanità perde il contatto con      una natura benefica (3,18),       l'uomo opprime la donna (3,16),       un fratello uccide il proprio fratello (4,8.23.24);      le nazioni si disperdono (Gn 11) e si combattono.  .
L'unità attraverso i Patriarchi,      l'Alleanza, i Re e i Profeti      Nonostante queste opposizioni,       spesso sanguinose...

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