Bimbo di 18 mesi ricoverato per overdose di cocaina. Arrestata la madre

    ‘Erano anni che non vedevamo una cosa simile‘, hanno rivelato i medici del pronto soccorso ai giornali.
Se i maltrattamenti ripetuti al piccolo sono stati intenzionali, viceversa l’assunzione di cocaina potrebbe essere stato un incidente fortuito, almeno questa è la tesi del compagno della donna: ‘Avevo un sacchetto con la droga e mi sono fatto due piste sul tavolo della cucina, poi sono andato in bagno e quando sono tornato la busta non c’era più‘, ha spiegato agli inquirenti.
L’uomo si è poi addormentato, stordito dagli effetti della droga, e in quel frangente forse il bambino ha ingoiato la cocaina.
Un bambino di appena diciotto mesi trasportato con urgenza all’Ospedale di Bambini per un’ overdose di cocaina, presentando segni evidenti di ecchimosi e lividi su tutto il corpo.
La madre, tossicodipendente, è stata condotta in carcere con l’accusa di maltrattamenti aggravati, mentre il convivente di 28 anni, che lavora presso il mercato ortofrutticolo, risulta indagato per lesioni e cessione di cocaina, reato contestato anche alla compagna.
Le condizioni del piccolo sono tutt’oggi gravissime, e sul suo corpo sono stati trovati lividi, graffi, e persino segni di bruciature sulle manine.
La madre, 25 anni, si era presentata al Pronto Soccorso sostenendo che il figlio fosse caduto dal seggiolone, ma i medici che hanno prestato soccorso si sono accorti subito che si trovavano davanti a un caso di maltrattamenti, aggravato dal fatto che il bimbo aveva ingerito cocaina, come ha poi confessato il compagno della donna.
 

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