Blue Man, stregoni della performance

(ANSA) – GRAZ, 17 FEB – Trascinare lo spettatore in uno scenario futuribile solo in apparenza angosciante in cui la parola non serve ma lascia spazio a suoni e immagini avvolgenti, energia, ironia e divertimento puro.
Mantiene la promessa lo show del Blue Man Group che in oltre 25 anni ha conquistato più di 35 milioni di persone in tutto il mondo e che dopo il debutto in Italia nel 2017 si appresta a tornare a marzo per due sole tappe a Milano, al Teatro degli Arcimboldi dal 19 al 24, e a Firenze, al Nelson Mandela Forum dal 28 al 31.
La carovana del gruppo americano ha toccato in questi giorni Graz, in Austria.
Nell’ auditorium della città il pubblico di ogni fascia di età, soprattutto famiglie, è stato al gioco dei tre uomini dalla testa blu, moderni stregoni di una performance che alterna ritmi tribali a sonorità techno, videografica e body art, strumenti musicali a percussione inventati fatti di tubi in pvc per scopi industriali, mimica e gag da cinema muto.