Bob Dylan - MODERN TIMES (Columbia/Sony, 2006)

Forever young: chissà se in quel lontano 1974, durante le registrazioni di Planet waves, Bob Dylan stesse pensando a un suo possibile autoritratto, proprio mentre incideva questa canzone! Di sicuro, comunque, questo è il termine che lo caratterizza meglio, e non solo in ambito strettamente musicale, perché il menestrello Robert Allen Zimmermann è stato uno di quei “personaggi storici” in grado di segnare in maniera incisiva e indelebile il ‘900.
Esordisce agli inizi degli anni ’60, imbracciando la chitarra acustica e suonando l’armonica, carico di passione per il mondo circostante e per tutto quello che riguarda l’uomo e la sua interiorità.
Canta i tempi che stanno per cambiare, denuncia i padroni della guerra, e a chi gli chiede dove possa trovarsi l’amore e la logica di fronte alla violenza e alla guerra, lui dice che la risposta è portata nel vento, e raggiunge tutti gli uomini, con un senso altissimo della speranza.
Di percorsi artistici, in questi quarantacinque anni di carriera...

Leggi tutto l'articolo