Bob Dylan non ha mai smentito le accuse di plagio

Da dgmag.it del 15 settembre 2006 Secondo il New York Times, Bob Dylan sarebbe stato accusato di plagio in quanto avrebbe copiato diversi brani dell’album Modern Times uscito da poco nei negozi di musica.Secondo il quotidiano in Modern Times un gran numero di citazioni, o addirittura frasi uguali, sono tratte dalle poesie di Henry Timrod, scritte da quest’ultimo durante la guerra tra Nord e Sud America; il tutto senza mai citare l’autore di queste frasi anche se, qualcuno ha notato, nel titolo dell’album di Bob Dylan tornano tutte le lettere che compongono il cognome Timrod.Le somiglianze paiono essere state identificate inizialmente da Scott Warmuth, un disc Jockey di Albuquerque che ha ricercato su Google alcuni brani di Bob Dylan arrivando in più di qualche caso ai versi di Timrod.C’è però da dire, sostiene il Times, che siccome il poeta è morto da tantissimo tempo e siccome le sue opere non sono coperte da diritto d’autore, Bob Dylan non incapperà in nessuna condanna penale o civile.E se c’è chi sostiene che Bob Dylan sia accusabile di plagio in quanto viene evidenziata la volontà del cantautore di tenere nascosta l’origine dei versi, altri invece giustificano il cantautore; è il caso del professor James Kibler, che insegna alla Università della Georgia un corso sui poeti del Sud degli Us secondo cui “se fossi Timrod potrei solo essere contento dell’omaggioreso ai miei versi.
Adesso il mio compito sarà più facile: i miei studenti conoscono sicuramente Dylan meglio di Timrod”.  Nel suo album precedente, Love and Theft, Bob Dylan era stato accusato di aver prelevato dei brani del romanzo Confessioni di un Yakuza dello scrittore giapponese  Junichi Saga.

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