Boldrini difende Salvini su Facebook: "Niente odio sui social"

«Gli avversari politici vanno sconfitti con la forza delle idee, non con la violenza».
Con queste parole, l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, si dissocia da un commento inneggiante alla violenza comparso sulla propria pagina Facebook e rivolto contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni.
Lo scambio di commenti viene riportato dal quotidiano on line “Open”, che sottolinea come Boldrini si collochi contro l’hate speech, fenomeno di cui è stata spesso vittima.
Tutto nasce dalla notizia del bambino di famiglia ebrea apostrofato con le terribili parole “Quando saremo grandi faremo riaprire #Auschwitz e vi ficcheremo tutti nei forni”, riportate dall’ex presidente della Camera sul proprio profilo.
In mezzo a tutti i commenti di sdegno, ne arriva anche uno che recita così: “Beh questo bambino non ha tutti i torti, bisognerebbe riaprirli per gente come Salvino, Melona e Giordana.
Loro non conoscono il rispetto della democrazia per questo andrebbero eliminati, perché non sono democratici come noi antifascisti”.
Al di là dei nomi storpiati, si riconoscono il ministro dell’Interno, la segretaria di Fratelli d’Italia e probabilmente il giornalista Mario Giordano.
Il commento ulteriore di Boldrini, però, è questo: “L’Olocausto è stata un’immane tragedia sulla quale non si scherza.
Non accetto questi commenti sulla mia pagina, gli avversari politici vanno sconfitti con la forza delle idee, non con la violenza.
Perché sono avversari, appunto, non nemici da distruggere”.