Bolgheri (LI): Sassicaia, Ornellaia, etc.

Ornellaia, Sassicaia i vini italiani al top in assoluto per la stampa estera.Decretati i migliori dalle firme delle 50 testate internazionali più autorevoli. Lo rivela una ricerca di Klaus Davi & Co.
Al terzo posto troviamo Il Barolo Le Figaro di Bartolo Mascarello.
Alti nella classifica La Rocca e il Calvarino di Pieropan, al quarto posto, e subito dopo l'Aglianico di Mastroberardino.A conquistare la pole position il blasonato Ornellaia, che, a pari merito con Sassicaia, raccoglie il 22.5% delle citazioni nonché gli elogi dal più importante quotidiano economico americano, il Wall Street Journal: «Ornellaia e Sassicaia furoreggiavano già alla fine degli anni '90, mentre il loro profilo si è alzato anche grazie ad una nuova ondata di ristoranti italiani che hanno aperto negli Usa».Al secondo posto (17.8%), si piazza un'altra casa vinicola toscana: la Ruffino, apprezzata in particolare dalla popolarissima testata tedesca Bild, che le dedica uno speciale firmato da Martin S.
Lambeck: «Se cerchiamoun vino dal tipico smalto italiano e puntiamo a bottiglie care e prestigiose, allora non rimane altro che scegliere un classico toscano come il Ruffino 2007 Modus, derivato da uve Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon».Sul terzo gradino del podio (14.10%) si colloca il celebre gioiello delle Langhe piemontesi: il Barolo di Bartolo Mascarello che, con Le Figaro, riceve i consensi persino dalla stampa francese, solitamente avara di complimenti verso le eccellenze italiane.Appena fuori dal podio (11.6%), un altro vino del Nord: il veneto Pieropan, le cui produzioni di La Rocca e Calvarino sono finite sulle pagine del New York Times.
In questa classifica non poteva mancare un peso massimo dell'Italia meridionale come l'Aglianico di Mastroberardino che chiude la top five con il 9.5% delle citazioni.
Per il noto quotidiano britannico Telegraph «la rinascita dei vini dell'Italia del sud è uno degli sviluppi più emozionanti nell'attuale scena vinicola.
Aglianico è probabilmente la migliore di tutte le varietà di uve dell'Italia meridionale.
Se volete un Aglianico di qualità dovete dirigervi verso Avellino, dove viene prodotto il Taurasi Docg: il produttore più conosciuto e affermato è Mastroberardino».C.d.G.

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