Bolzano, vuole entrare con il coltello in tribunale: lo bloccano le guardie

Cronaca 03 novembre 2016 Bolzano, vuole entrare con il coltello in tribunale: lo bloccano le guardie Immediata la denuncia perché si tratta di un'arma proibita.
Si trattava di un coltello da combattimento con impugnatura leggera BOLZANO.
Mattinata con un po’ di trambusto quella di ieri per le due guardie giurate in servizio come ogni giorno all’ingresso del tribunale di Bolzano.
Nonostante i controlli evidenti con il metal detector ed altre apparecchiature elettroniche, un bolzanino ha tentato di entrare a palazzo di giustizia armato di un coltello da combattimento, il cui porto ovviamente è proibito.
L’uomo è stato bloccato una prima volta a seguito della segnalazione dalle apparecchiature elettroniche della presenza di oggetti di metallo, poi ha cercato di far credere che le segnalazioni fossero in relazione a chiavi o fibbia dei pantaloni.
Messo alle strette ha dovuto consegnare il coltello, affermando che se lo sarebbe dimenticato in tasca.
Trattandosi di un coltello di genere proibito, l’arma è stata ovviamente sequestrata e l’uomo verrà denunciato a piede libero.
Non è la prima volta, ovviamente, che gli agenti della Ronda Atesina in servizio all’ingresso del tribunale di Bolzano individuano e bloccano visitatori o persone convocate in procedimenti giudiziari con addosso armi improprie.
Coltelli e coltellini a serramanico sono gli oggetti più comuni individuati dal servizio di sicurezza espletato dalla Ronda Atesina.
Il coltello scoperto ieri ha creato un certo allarme.
Si trattava infatti di un coltello da combattimento con impugnatura leggera.
Si tratta di un coltello molto pericoloso, progettato per scopi offensivi.
Per gli uomini della Ronda Atesina a cui è affidato il servizio di controllo all’ingresso del palazzo di giustizia non è una novità.
Già le statistiche dello scorso mese di agosto avevano evidenziato come gli altoatesini che si presentano in Tribunale abbiano spesso il vizio di presentarsi con in tasca oggetti vietati.
A parlare chiaro sono i numeri.
Dal 2012 ad oggi il sequestro di oggetti proibiti al posto di controllo gestito dalla Ronda Atesina in Tribunale è in costante aumento.
E così se quattro anni fa i coltelli scoperti e momentaneamente sequestrati erano stati 1108, in tutto il 2015 sono stati 1574, vale a dire il 42 per cento in più.
Un dato ancora più significativo se si pensa che gli ingressi a palazzo di giustizia di Bolzano sono diminuiti (nel 2015 sono stati 113 mila contro i 132 mila del 2014 ed i 121 mila del 2013).
I dati statistici sono abbastanza [...]

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