Bomba ecologica a due passi da Napoli. Nessuno fa niente

E’ la denuncia che arriva dal Movimento 5 stelle, che ha presentato, attraverso la sua candidata alla Presidenza della Regione Valeria Ciarambino, il 18 Marzo, grazie all’enorme lavoro d’inchiesta di Vincenzo Russo e di altri attivisti, una richiesta, redatta dall’avv.
Roberto Ionta, ai sindaci di Napoli, De Magistris, e di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, di adozione di provvedimenti per la salvaguardia della salute e per la corretta informazione dei cittadini.
Atti dovuti, da parte delle istituzioni locali, ma mai eseguiti, dal lontano 1997 quando Schiavone , ora morto per cause naturali come il giudice Bisceglia, nel “naturale” svolgersi degli innaturali avvenimenti nel nostro paese, rivelava alla commissione d’inchiesta parlamentare lo sversamento di fusti di materiale tossico e radioattivo in vaste zone della Campania, compresa la discarica Difrabi, della Contrada Pisani, in Pianura, a due passi da Napoli.
Davanti alla Comm.
Scalia nel 1997 dichiarava: “erano le discariche autorizzate a pagare noi, non noi loro.
Se ad esempio la Difrabi doveva scaricare fanghi tossici nella sua discarica quanto tempo ci avrebbe messo a riempirla ? …forse due giorni…ecco allora che la Difrabi o la società di Chianese, scaricavano nelle nostre cave e pagavano un tanto al chilo…Pagavano 500mila lire a fusto perché per distruggerli dovevano avere un’attrezzatura speciale per cui ci volevano due milioni e mezzo a fusto per smaltirli…quindi incassavano 2milioni e mezzo per fusto e davano 500mila a noi per poterlo smaltire.
Sono state sversate milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi e tossici.
Nell’elenco (consegnato agli inquirenti ndr) ci sono 70 80 camion che smaltivano dalle industrie del nord tra i quali uno mio.
Si tratta di milioni e milioni di tonnellate.
Io penso che per bonificare quell’area ci vorrebbero tutti i soldi dello Stato di un anno” Tralasciamo di sottolineare, per l’ennesima volta, da queste pagine, le enormi responsabilità del signor Napolitano, abbiamo capito che non frega niente a nessuno che chi ha avvelenato un’ intera popolazione, con il suo poco comprensibile silenzio, viva di ricco stipendio e ricca pensione e non debba dar conto delle sue responsabilità sulle malattie e la morte di centinaia di persone…ma almeno cerchiamo di capire se di questa morte e di queste malattie dobbiamo “goderne” anche noi e chi ci seguirà o se le cose scritte nelle leggi dello Stato, nella Costituzione e nella carta dei diritti dell’uomo, per il nostro paese, abbiano ancora un senso o [...]

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