Bonaccini: 'Regione traino, ma stop a ostacoli dalle istituzioni'

“Se le istituzioni non mettono i bastoni tra le ruote, questa regione potrebbe svolgere una funzione di traino nazionale” quale “siamo stati in questi ultimi quattro anni”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, intervenendo a Bologna all’evento “Raccontare l’eccellenza.
L’informazione ANSA per diffondere il meglio dell’Emilia-Romagna in Italia e nel mondo”, alla presenza del direttore e dell’amministratore delegato dell’ANSA, Luigi Contu e Stefano De Alessandri.
“Non riesco a capire – prosegue Bonaccini – come qualcuno in questo Paese, dato che di qua passa l’80% delle merci e delle genti, non si renda conto che questa regione debba essere messa in condizione di avere infrastrutture necessarie per garantire la competitività del territorio”.
Un blocco degli investimenti, ha aggiunto, solo per l’Emilia-Romagna peserebbe “per tre miliardi di euro” e “il timore è che la regione che doveva crescere dell’1,8% oggi sia indicata solo all’1,1-1,4%”.
Domenicali, investire senza dare nulla per scontato – La Ducati, che “produce 50.000 moto all’anno, che a Bologna impiega 1.200 persone, che esporta l’85% di quello che produce e vende in 90 Paesi” ha come “obiettivo produrre qualcosa di affascinante senza dare nulla per scontato”.
E lo fa anche grazie “a una relazione fortissima con il territorio e con un rapporto con l’Università di Bologna straordinario”.
Lo ha detto, intervenendo all’evento ANSA, ‘Raccontare l’eccellenza’, l’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali.
“Il ‘Made in Italy’ – ha osservato – ha un grande fascino che deve essere costantemente rilanciato nel futuro: la bellezza non basta, non è una automatica garanzia” di successo.
Quindi, ha argomentato Domenicali, “occorre investire in ricerca e tecnologia: se non lo si fa non possiamo pensare che le nostre aziende tra cinque anni possano occupare la stessa posizione che occupano ora.
Occorre continuare a investire – ha concluso – nella tecnologia e con passione”.
Cineteca Bologna, investire dove altri non ‘vedono’ – “Le tecnologie vanno rapidissime e vanno intuite, bisogna investire dove gli altri non lo fanno perché pensiamo che tra 5-6 anni quello sarà il futuro: solo così si mantiene l’eccellenza”.
E’ l’orizzonte tracciato da Gianluca Farinelli, presidente della Cineteca di Bologna, durante l’evento ANSA “Raccontare l’eccellenza”.
Farinelli ha ricordato la nascita dell’Immagine Ritrovata, il [...]