Borse Asia deboli, Tokyo giù, sale Cina

(ANSA) – MILANO, 21 NOV – Borse asiatiche deboli dopo l’ennesima scivolata di Wall Street che, con il crollo dei tecnologici, ieri ha bruciato i guadagni del 2018.
L’andamento dei mercati americani ha avuto un diretto riflesso su quello giapponese, con Tokyo che ha chiuso in perdita dello 0,35%, malgrado Nissan (+0,3%) stia cercando di recuperare le perdite di ieri (-5,45%) legate all’arresto del presidente Carlos Ghosn.
Anche se le tensioni con gli Stati Uniti non si allentano, le piazze cinesi tentano il rimbalzo: ieri hanno chiuso con perdite di oltre il 2%, mentre oggi Shanghai guadagna lo 0,2% e Shenzhen lo 0,5%.
Bene anche Hong Kong, che sale dello 0,3%.
Sono invece in perdita Seul (-0,29%) e Sidney (-0,6%).
Piatta Mumbai.
I futures indicano aperture in rialzo sia per i mercati europei e sia per Wall Street.
Fra le notizie macroeconomiche attese in giornata, il parere della Commissione Ue alla manovra italiana e il dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.