Boscotrecase, raid a "Villa Gardenia"

BOSCOTRECASE - Non si ferma l'ondata di microcriminalità che ha investito i paesi della fascia pedemontana del Vesuvio.
Questa volta è stato il ristorante "Villa Gardenia" di Boscotrecase a finire nel mirino dei malviventi.
Il bottino della rapina ammonta a 1.500,00 euro.
In due, con il volto coperto, hanno fatto irruzione all'interno del locale, calandosi dal tetto dell'edificio, dove, evidentemente , si erano nascosti in attesa che terminasse una cerimonia.
I soliti ignoti hanno agito con estrema rapidità.
Infatti, mentre gli avventori erano intenti a montare a bordo delle loro auto, dopo aver gustato le prelibatezze dei chef autoctoni, i rapinatori hanno agevolmente guadagnato la saletta interna dove normalmente si intrattiene il gestore con i suoi familiari.
Qui, sotto la minaccia di un revolver di grosso calibro, il titolare è stato costretto a consegnare l'intero incasso della giornata.
Subito dopo i facinorosi hanno guadagnato l'uscita esplodendo un colpo in aria.
Una mossa per far desistere le vittime da eventuali reazioni ed evitare che le stesse dessero immediatamente l'allarme facendo convergere in zona le pattuglie delle forze dell'ordine.
Nonostante lo spavento il personale è riuscito a mettersi in contatto con la centrale operativa dell'Arma.
Quando, però, sul posto sono intervenuti gli uomini del presidio di via Vesuvio, diretto dal maresciallo capo Luigi Marletta, unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Torre Annunziata (affidata dal capitano Fernando Maisto ed al tenente Valentino Nevosi) era già troppo tardi.
Il personale della Benemerita, ad ogni modo, ha effettuato i rilievi tecnici di routine ed ha dato avvio immediatamente alle indagini acquisendo le dichiarazioni dei testimoni.
A quanto pare, tuttavia, fino a questo momento, non sarebbero emersi elementi tali da condurre, in tempi relativamente rapidi, alla identificazione degli autori del raid.
Resta, comunque, il dato assai poco rassicurante, della ennesima rapina ai danni di un'esercente commerciale.
Pochi giorni fa fu un deposito di bibite di Boscoreale a subire una irruzione con sparatoria finale.
Su questo episodio sono in corso una serie di verifiche ad opera dei militari della stazione di via Giovanni della Rocca, agli ordini dell'intraprendente maresciallo capo Renato Varriale.
La notizia ha scosso profondamente l'opinione pubblica.
Il proprietario del ristorante finito nel mirino è un atleta boscotrecasese che si è distinto in quella faticosissima ed affascinante competizione sportiva rappresentata dalla [...]

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