Bretella di Ceneda

Bretella di Ceneda: la fretta di Muraro sarebbe più utile per fare la rotonda di accesso alla zona industriale Il presidente Muraro afferma che entro maggio partiranno i lavori della Bretella ? Siamo abbastanza sicuri che non sarà così.
Il Presidente della Provincia dovrebbe sapere che prima della partenza dei lavori deve essere svolta la bonifica bellica e la perizia archeologica raccomandata dalla Sovrintendenza, dunque è piuttosto improbabile che nelle prossime settimane possano partire le ruspe dell’impresa aggiudicataria.
Per quanto riguarda invece il secondo stralcio, cioè il collegamento tra la nuova bretella, all’altezza di via della Bressana, e la Zona Industriale, è vero che esso è compreso nell’accordo di programma con Anas, Provincia, Regione, Comuni di Colle Umberto, Conegliano e Vittorio Veneto, e Impresa Tonon, ma non per prevederne la realizzazione, ma solo la prima progettazione di massima.
L’accordo prevede infatti che la Provincia di Treviso “si impegna a redigere la progettazione preliminare di via Mattei… entro 12 (dodici) mesi dal perfezionamento del presente accordo ed approvata dal Comune di Vittorio Veneto entro 90 (novanta) giorni successivi alla presentazione del progetto stesso.” Si tratta solo di una progettazione preliminare, che segue allo studio di fattibilità, e che precede la progettazione definitiva ed esecutiva.
E per la quale la Provincia si prende un anno di tempo.
Dunque, si può dire che il secondo stralcio è ancora in alto mare.
Questo sfalsamento temporale tra il primo e il secondo stralcio ripropone le ragioni della nostra profonda perplessità rispetto all’urgenza della realizzazione della Bretella di Ceneda.
Se infatti il traffico pesante sarà deviato sulla nuova bretella, che succederà alla rotonda dell’Emisfero ? e quale carico di traffico pesante in più attraverserà il centro di San Giacomo ? E per quanti anni, in attesa che si completi il collegamento con la zona industriale ? Allora bisognerebbe ridefinire meglio le priorità di intervento.
Perché, ad esempio, l’accordo di programma sopra citato, quello che abbiamo contestato per la priorità che di fatto attribuisce alle aspettative, già deluse in precedenza, del soggetto privato coinvolto, prevede tempi lunghissimi per la realizzazione della rotonda di accesso alla zona industriale, e privilegia invece gli altri interventi, funzionali alla realizzazione e all’apertura del centro commerciale nell’area dell’ex istituto agrario di Colle Umberto ? Si sa quanto urgente sia la messa in [...]

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