Breve resoconto dell'incontro pubblico del 17 Novembre 2006 con le Associazioni sindacali, economiche, sociali e di categoria della provincia di Livorno

Livorno, 18 Novembre 2006.
Oggetto: breve resoconto dell’iniziativa promossa dalla Federazione livornese DS il 17 Novembre ( incontro con le Associazioni sindacali, economiche, sociali e di categoria della provincia di Livorno sulla Finanziaria 2007; con la partecipazione di Enrico Morando, Presidente della Commissione programmazione economica e bilancio del Senato ).
Tema fondamentale emerso dal dibattito: Una manovra economica per la crescita economica.
Il ruolo insostituibile della piccola impresa artigiana, commerciale, turistica, agricola e di servizio per lo sviluppo economico e per creare nuova occupazione.
L’iniziativa non è stata assolutamente pensata in termini propagandistici.
La Federazione livornese DS, quando ha deciso di promuovere un Incontro con le Associazioni economiche, sindacali, sociali e di categoria della provincia di Livorno sulla manovra del Governo, sapeva molto bene che almeno dall’articolato e variegato fronte delle piccole imprese e degli ordini professionali sarebbero venute molte osservazioni critiche al disegno di legge per la Finanziaria 2007.
Lo scopo dell’iniziativa, per i DS, era appunto questo.
Lo ha detto chiaramente, in apertura dei lavori, Roberto Brilli, responsabile del dipartimento economico, il quale ha affermato: “ Per convinzione e per coerenza noi appoggiamo l’impianto fondamentale della Finanziaria; senza appiattimenti, però, poiché riconosciamo la necessità di correzioni, modifiche e miglioramenti; da qui il confronto con le categorie sociali “.
E il confronto c’è stato davvero.
L’introduzione generale l’ ha svolta il senatore livornese Marco Filippi che in 20 minuti si è soffermato sui tre obiettivi centrali che si intende perseguire: il risanamento dei conti pubblici, l’equità sociale e la ripresa dello sviluppo economico.
A quest’ultimo proposito, in quanto membro della Commissione trasporti, ha evidenziato l’impegno serio per trovare risorse e definire norme che aiutino gli investimenti in settori decisivi dell’economia nazionale con evidenti riflessi su quella locale.
E li ha elencati: infrastrutture stradali e ferroviarie, porti, servizi avanzati.
Subito dopo è iniziato il dibattito.
Il primo a parlare è stato Roberto Tinagli, Presidente provinciale della Confesercenti e di Impresa futura.
Il quale, prima di tutto ha denunciato, la mancanza, almeno nella fase iniziale, di una concertazione tra il Governo e il mondo delle piccole imprese a differenza di quanto è stato fatto nei rapporti con i sindacati e con la Confindustria.
Dopo [...]

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