Brevi note in tema di poteri della stazione appaltante e diritti dell’impresa aggiudicataria tra l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.

G.
Iudica, Brevi note in tema di poteri della stazione appaltante e diritti dell’impresa aggiudicataria tra l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.
Relazione al convegno su “Il contenzioso sui contratti pubblici un anno dopo il recepimento della direttiva ricorsi” del 29-30 aprile 2011, organizzato a Catanzaro dall’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dalla Facoltà di Giurisprudenza, dal Dipartimento di studi giuridici e dal Master di II livello in “Diritto dei contratti pubblici” della stessa Università.
Sommario: 1.
Poteri della stazione appaltante e diritti dell’impresa aggiudicataria tra l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.
2.
Revoca dell’aggiudicazione definitiva e mala fede della stazione appaltante e dell’aggiudicatario.
3.
Rilievi finali sul riparto di giurisdizione.
1.
Poteri della stazione appaltante e diritti dell’impresa aggiudicataria tra l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.
 In queste brevi considerazioni, si vogliono esaminare i poteri pubblicistici della stazione appaltante e i diritti dell’impresa aggiudicataria nella fase intercorrente tra l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto.
Sul punto bisogna considerare che l’art.
11, comma 9°, del del dlgs 12.4.2006 n.
163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE)[1] prevede che “ …divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva, e fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti, la stipulazione del contratto d’appalto o di concessione ha luogo entro il termine di sessanta giorni, salvo diverso termine previsto nel bando o nell’invito ad offrire, ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario.
Se la stipulazione del contratto non avviene nel termine fissato, ovvero il controllo… non avviene nel termine ivi previsto[2], l’aggiudicatario può, mediante atto notificato alla stazione appaltante, sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto.
All’aggiudicatario non spetta alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate[3].
Nel caso di lavori, se è intervenuta la consegna dei lavori in via d’urgenza…l’aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori ordinate dal direttore dei lavori, ivi comprese quelle per opere provvisionali…”.
Rispetto ai diritti dell’impresa aggiudicataria, si deve [...]

Leggi tutto l'articolo