Brexit: esclusa società ferry senza navi

(ANSA) – ROMA, 9 FEB – Il ministero dei Trasporti britannico ha cancellato un controverso contratto stipulato in vista di una Brexit senza accordi con la Ue con una società – Seaborne Freight – che avrebbe dovuto potenziare i servizi navali sulla Manica.
Le polemiche per il contratto (da 13,8 milioni di sterline) erano esplose immediatamente, perché la Seaborne non possiede neanche una nave.
Lo scrive il Guardian.
Il Ministero ha detto di aver cancellato il contratto dopo che la società irlandese Arklow Shipping, che aveva garantito per la Seaborne – si è ritirata dall’accordo.
“Dopo questa decisione – ha detto una portavoce del Ministero – è stato chiaro che la Seaborne non avrebbe potuto rispettare i termini del contratto.
Per cui questo è stato annullato”.
Seaborne era una delle tre compagnie di navigazione che avevano vinto gare per il potenziamento delle rotte con il continente in caso di Brexit dura, per un valore complessivo di 108 milioni di sterline, nonostante non avesse mai gestito una linea di ferry.