Brexit, 1 miliardo di esportazioni a rischio senza accordo sui prodotti Dop

Il mancato accordo sulla tutela dei prodotti alimentari a indicazione geografica (Dop-Igp) “colpisce quasi un miliardo di esportazioni Made in Italy con il via libera a imitazioni e tarocchi, dal Parmesan al falso Prosecco”.
Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che nell’accordo di intesa sulla Brexit “la parte relativa alla tutela delle Dop e delle Igp è segnata in bianco, il che significa che non c’è intesa a livello politico sulla questione e che occorre negoziare ancora”.
In Gran Bretagna “è stata smascherata dalla Coldiretti la vendita di miracolosi kit che promettono in poche settimane di produrre in casa i vini e i formaggi italiani più prestigiosi al costo di poche sterline”.
E in passato “sono stati denunciati anche i casi della vendita del falso Prosecco alla spina, in un mercato come quello inglese che assorbe una bottiglia di Prosecco italiana su tre vendute all’estero”.
“A preoccupare – aggiunge la Coldiretti – è anche il rischio che con l’uscita dall’Unione Europea si affermi in Gran Bretagna una legislazione sfavorevole all’esportazioni agroalimentari italiane, come l’etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti che si sta diffondendo in gran parte dei supermercati inglesi e che boccia ingiustamente quasi l’85% del Made in Italy a denominazione di origine (Dop)”.
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