Brexit, speaker House: terzo voto solo se cambia testo accordo Ue

Londra, 18 mar.
(askanews) - "Se il governo desidera presentare una nuova proposta che non sia la stessa o sostanzialmente la stessa che è già stata respinta dalla House il 12 marzo, allora questo sarebbe assolutamente in regola.
Ciò che il governo non può legittimamente fare, è ripresentare alla House la stessa proposta o sostanzialmente la stessa proposta della scorsa settimana": così lo speaker della House of Common, John Bercow, ha escluso che i suoi colleghi possano votare per la terza volta sull'accordo tra il governo di Londra e la Ue sul ritiro della Gran Bretagna dall'Unione a meno che non vengano presentate modifiche sostanziali al testo già bocciato.
Il regolamento parlamentare non consente infatti che una questione già sostanzialmente decisa possa tornare all'esame della Camera, ha detto Bercow in aula, affermando che molti deputati dei due schieramenti hanno espresso preoccupazione per il fatto di essere chiamati a votare ripetutamente lo stesso testo.
Il parlamento britannico ha già bocciato due volte a larga maggioranza l'accordo, ma la premier Theresa May ha ipotizzato di poterlo ripresentare in aula entro mercoledì, in modo da arrivare al vertice Ue di giovedì e venerdì con un sì in tasca e chiedere un breve rinvio "tecnico" della Brexit fino a fine giugno.
Altrimenti, in base alla mozione approvata dai deputati la scorsa settimana, andrà a Bruxelles a negoziare un rinvio più esteso.

Leggi tutto l'articolo