Brigitte Trogneux, la première dame che ama l'autoironia

La prima qualità di Brigitte Trogneux in Macron è un'elegante forma di autoironia: «Emmanuel deve diventare presidente adesso: non vorrete mica che ci riprovi nel 2022. Ve l'immaginate che faccia avrò allora?». Dicono lo ripeta spesso agli amici, un modo per liquidare questa storia della differenza di età.
Come se lei non ci avesse mai pensato. Aveva 42 anni e Emmanuel 17 quando lo ha incontrato alla Providence di Amiens, professoressa di francese e responsabile del laboratorio teatrale lei, penultimo anno di liceo lui. Era stata la figlia Laurence, la seconda, a parlargliene: «C'è un matto in classe, sa tutto».
Lui s'iscrive al laboratorio teatrale, (lei non è la sua prof) e montano una pièce insieme. Lui va spesso a casa di lei per lavorare sull'allestimento. Françoise Macron, la mamma, pensa che sia una scusa per incontrare Laurence, o magari Typhaine, la più piccola dei tre figli di Brigitte. E' una scusa, sì. Emmanuel è bravissimo, colto. Lei racconterà: «Non l'ho mai considerata ...

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