Brioche fior di latte con lievito madre

  Questa ricetta è presa dal blog  Fables de Sucre dei bravissimi Eva e Claudio.
Svegliarsi al mattino e fare colazione con una brioche del genere, davvero non ha prezzo...
Potremo gustarla al naturale oppure spalmarvi confettura, miele o crema di nocciole.
La dose citata nella ricetta era per due brioches, io ho preparato una brioches e dei cornetti.
Dose per due tortiere tonde da 25 cm di diametro 350 gr di Manitoba 00 150 gr di Farina 00 150 gr di Lievito naturale rinfrescato e raddoppiato 250 gr di Latte intero 10 gr di Miele d’acacia 60 gr di Tuorlo d’uovo 125 gr di Zucchero ½ Bacca di Vaniglia 5 gr di Latte magro in polvere 100 gr di Burro 2 gr di Sale Per lucidare e rifinire: 20 gr di tuorlo d’uovo 20 gr di latte q.b.
di Zucchero in granella PREPARAZIONE Nella ciotola della planetaria inseriamo le due farine e il lievito ridotto a pezzetti, e facciamo girare piano con il gancio.
Quando si è creato uno sfarinato iniziamo ad aggiungere il latte a temperatura ambiente dove avremo sciolto il miele.
Assorbito tutto il latte ed avuto un impasto liscio  iniziamo ad aggiungere i tuorli un po’ alla volta fino al loro completo assorbimento, e fino ad avere un impasto incordato, che si stacca dalle pareti della ciotola.
Aggiungiamo poi un po’ alla volta lo zucchero con dentro i semi estratti dalla mezza bacca di vaniglia, e dopo sarà la volta del latte in polvere (il latte in polvere è un insaporitore, in mancanza si può omettere senza compromettere la riuscita della ricetta).
Mantenendo sempre l’impasto incordato, aggiungiamo poco alla volta il burro che abbia la classica consistenza a pomata (o lo scaldiamo qualche secondo al microonde stando attenti a non farlo sciogliere o lo lasciamo un paio d’ore a temperatura ambiente).
Facciamo assorbire per bene tutto il burro prima di aggiungere il sale.
Alla fine l’impasto deve risultare liscio, elastico e non appiccicoso.
Finito di impastare, la pasta ha bisogno di raffreddarsi almeno un’ora in frigorifero per far si che il burro, rapprendendosi , la renda più facilmente maneggiabile.
Quindi dalla ciotola della planetaria ribaltiamo su un piano, facciamo una bella palla e riponiamo in una ciotola che copriremo con della pellicola prima di mettere in frigo.
Riprendiamo dopo un'ora.
Formiamo un filone che va diviso in quattordici pezzi di circa 85 gr ciascuno.
Quindi arrotondiamo e facciamone delle palline.
Dopo aver imburrato le tortiere con burro morbido ma non sciolto e rimosso gli eccessi, sistemiamo una pallina al centro della tortiera e prese altre [...]

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