Bullismo

Proprio ieri navigando in internet, mi sono imbattuto in un sito che parlava di “Bullismo”, un fenomeno che sempre più prende piede nella nostra società.
La prima cosa che ho fatto è stata quella di andare su Wikipedia e digitare nel campo di ricerca proprio la parola “Bullismo” e ne è uscito quanto segue: “Con bullismo si indica generalmente nella letteratura psicologica internazionale (il fenomeno delle prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei soprattutto in ambito scolastico).
In particolare con il termine bullismo si intende riunire aggressori e vittime in un'unica categoria.
Esistono diversi tipi di bullismo, che si dividono principalmente in bullismo diretto e bullismo indiretto.
Il bullismo diretto è caratterizzato da una relazione diretta tra vittima e bullo e a sua volta può essere catalogato come: bullismo fisico: il bullo colpisce la vittima con colpi, calci o spintoni, o la molesta sessualmente; bullismo verbale: il bullo prende in giro la vittima, dicendole frequentemente cose cattive e spiacevoli o chiamandola con nomi offensivi o minacciandola; bullismo psicologico: il bullo ignora o esclude la vittima completamente dal suo gruppo o mette in giro false voci sul suo conto; cyberbullying o bullismo elettronico: il bullo invia messaggi molesti alla vittima tramite sms o in chat o la fotografa/filma in momenti in cui non desidera essere ripreso e poi invia le sue immagini ad altri per diffamarlo, per minacciarlo o dargli fastidio.
Il bullismo indiretto è meno visibile di quello diretto, ma non meno pericoloso, e tende a danneggiare la vittima nelle sue relazioni con le altre persone, escludendola e isolandola per mezzo soprattutto del bullismo verbale e quindi con pettegolezzi e calunnie sul suo conto.
Una prima distinzione di variabili di Bullismo è in base al sesso del bullo: i bulli maschi sono maggiormente inclini al bullismo diretto, mentre le femmine a quello indiretto.” Poche righe per definire uno dei peggiori mali, “frutto” della nostra società.
Mi è capitato di assistere a fenomeni che alcuni adulti giustificano come “giochi tra bambini”, ma personalmente non sono della stessa idea.
I bambini dovrebbero giocare tra loro, in armonia.
Certo a vole può capitare che bisticcino, ma non credo sia normale che si coalizzino per deridere, estraniare, umiliare un loro coetaneo.
Tutti siamo stati bambini, anche se in epoche diverse, ma quella attuale credo che sia la peggiore.
Non sono un esperto in materia, ma credo che il problema di questa nuova [...]

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