C'è un futuro per la nostra civiltà?

Guardiamo i sintomi: Violenza, Rapine, Incendi dolosi, Bombe, Terrorismo, Sommosse, Intolleranza, Dittature, Genocidi, Razzismo.
Tutti indicatori di un degrado continuo dell'etica che lentamente viene sostituita dall'etologia...
ritorno alle origini della specie? Ho il sospetto che i piccoli episodi di violenza che colpiscono i cittadini giorno dopo giorno, danneggino una cultura ancora più delle sommosse popolari che divampano all'improvviso e poi si spengono.
Oh...
coscrizioni e schiavitù, segreti di stato e militari, atti di forza di ogni tipo da parte del governo, incarcerazione senza cauzione e senza processi veloci, torture da parte delle istituzioni, identificare il possesso o il conto in banca come valore sul quale giudicare una persona.
Tutti i testi di storia parlano di alcune di queste caratteristiche come proprie di culture malate ma solo una cultura moribonda mostra sempre la cattiveria a livello personale.
Le cattive maniere, la mancanza di rispetto per gIi altri nelle piccole cose, la scomparsa della cortesia e delle buone maniere, é più significativa di tutti gli altri sintomi elencati in precedenza, il "noi" del rispetto passa da una nazione ad una regione o ad una razza, poi si riduce ancora ai membri di una famiglia, magari con qualche esclusione, e il centro del mondo, il signore unico centro dell'universo diventa l'Io".
I sintomi sono seri soprattutto perché l'individuo che li sfoggia li considera un indice della propria forza e del proprio valore e a questo punto la prevaricazione diventa una routine quotidiana riscontrabile in ogni attività ed esercitata verso chiunque.
In questi casi é troppo tardi per salvare questa cultura.
P.S.
Ovviamente ogni riferimento alla cultura globale attuale è puramente casuale, questo è uno scritto di fantasia e si riferisce ad un ipotetico mondo ben diverso dal nostro.
O no?

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