C'è una sola invasione. Ma non è islamica [Alceste]

Qualche tempo fa vidi una foto d'alto valore simbolico.
Due giovani musulmane, paludate nel niqab che le copriva quasi integralmente, passeggiavano su un'assolata spiaggia occidentale (dove tutti, ovviamente, erano in costume o bikini).
Nell'immagine si concentrava, insomma, ciò che altri hanno denominato "scontro di civiltà".
E io concordo: è uno scontro di civiltà.
Lo scontro fra una civiltà trionfante (il neocapitalismo) e una civiltà morente (l'Islam).
È una mia certezza.
Così come sono certo che i figli e le figlie delle due donne velate, fra pochi anni, saranno proprio lì, su quella spiaggia, in costume e bikini.
La forza di tale convinzione deriva dall'esperienza: noi Italiani quello scontro di civiltà l'abbiamo già combattuto e perso; con una disfatta.
Chi è abbastanza maturo ricorda ancora cos'era l'Italia nei Sessanta e nei Settanta e cos'è oggi.
Anche le nostre donne avevano i loro niqab.
I loro figli e figlie e nipoti, no.
Anche gli uomini possedevano un loro codice di comportamento, il loro niqab etico: i loro figli e figlie e nipoti, no.
La secolarizzazione neocapitalista avanza e ci rende tutti eguali.
È toccato agli Italiani e ai cattolici del Sud europeo; toccherà agli Islamici; ai cinesi; e a tutti coloro i cui stili di vita sono alternativi al canone occidentale, o vi confliggono.
Il godimento, l'individualismo, la smaterializzazione delle esistenze e del lavoro, la libertà infinita dal peccato e dalla morale, sono richiami irresistibili.
Ci sono voluti decine di migliaia d'anni per edificare le multiformi e delicate architetture dell'etica: costruite, più o meno consapevolmente, per difendere l'uomo da sé stesso, dall'Anticristo del cupio dissolvi.
Nulla di troppo.
Conosci te stesso.
La hubris.
Ora giace tutto in pezzi.
Forse opera davvero una necessità impersonale nella storia; il nichilismo capitalista è uno snodo ineludibile e dobbiamo soggiacervi.
La prima disfatta dell'Islam si registra presso uno dei centri pulsanti dell'Ideologia: Londra, dove è stato eletto un nuovo sindaco, Sadiq Khan.
Sadiq Khan si proclama musulmano e credente.
Ma non è niente di tutto questo.
È solo un uomo dei nuovi tempi, apolide e snaturato.
L'Islam non colonizzerà un bel nulla.
Anzi, sarà proprio l'Islam a essere svuotato e colonizzato a sua volta.
A meno che non vinca una battaglia campale a suon di atomiche (impossibile) o che il neocapitalismo imploda su sé stesso (vedremo).
Sadiq dichiara: "Sono un londinese, un europeo, un britannico, un inglese, un musulmano, di origini asiatiche e [...]

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