CALCI AL TUMORE

Questa è proprio carina.
Il Centro Cattolico di Documentazione mi ha passato una notizia comparsa sul «Corriere della Sera» del  5 febbraio 2008 che mi era sfuggita.
La londinese Michelle Stepney, trentacinque anni e madre di un bambino di cinque, incinta di due gemelline (Alice e Harriet) si è ritrovata affetta da un tumore all’utero.
Ha deciso di accettare solo una chemioterapia blanda per non danneggiare i due feti.
A rischio della sua vita.
Ebbene, le piccole sono nate senza capelli per via della cura ma si è scoperto il perché scalciavano tanto nella pancia della mamma: avevano spostato a calci il tumore, impedendo che facesse del male a tutte e tre.
Il tumore è poi stato felicemente operato dopo il parto.
Il Cancer Research Center britannico ha premiato la coraggiosa madre col Women Courage Award, assegnato a chi fa qualcosa di veramente speciale per gli altri.  Grazie a Rino Cammilleri - antidoti

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