CALTAGIRONE, I SOLDI SENZA LA BORSA

CALTAGIRONE, I SOLDI SENZA LA BORSA     CALTAGIRONE, I SOLDI SENZA LA BORSA"Francesco Gaetano Caltagirone è uno degli uomini più ricchi d'Italia.
La rivista «Forbes» gli attribuisce una ricchezza di circa 2 miliardi di euro e lo piazza al 258° posto nella classifica dei Paperoni di tutto il mondo.
Molti sospettano che sia in realtà molto più ricco.
In ogni caso, come dicono gli esperti di finanza quando chiacchierano al bar, siamo in presenza di «soldi veri».
Le società quotate rappresentano solo una parte della sua ricchezza, secondo la maggioranza degli osservatori la metà.
L'altra metà è custodita nel nucleo originario delle sue attività, edilizia e immobiliare, business tenuti lontani dalle luci della ribalta.Una volta era il più sconosciuto dei Caltagirone.
Nato a Roma il 2 marzo 1943, discende da un costruttore siciliano trapiantato nella capitale, che ha dato origine a una progenie numerosa e complessa, nella quale ricorrono con insistenza due nomi: Gaetano e Francesco, come il capostipite.
All'inizio i famosi della famiglia erano i tre fratelli del ramo Caltagirone Bellavista, Camillo, Gaetano e Francesco, costruttori e protagonisti di un clamoroso crac alla fine degli anni Settanta.
Restano nella memoria collettiva per la frase «A Fra, che te serve?».
In un'intervista a Paolo Guzzanti, pubblicata il 26 febbraio 1980 da «la Repubblica», Franco Evangelisti, storico braccio destro di Giulio Andreotti e sottosegretario alla presidenza del Consiglio negli anni della solidarietà nazionale e del caso Moro (1976-1979), raccontò che così era solito salutarlo Gaetano Caltagirone, finanziatore delle campagne elettorali della corrente andreottiana.
La battuta fece epoca perché descriveva in modo inequivocabile certi rapporti tra affari e politica.
In termini di immagine i Caltagirone Bellavista uscirono massacrati dalla lunga vicenda giudiziaria e dalle colorite cronache del tempo.
Il cugino Francesco Gaetano rimase uno sconosciuto.
L'unica cosa che si sapeva di lui era che aveva sposato Luisa Farinon, sorella di Gabriella, celebre annunciatrice televisiva negli anni del monopolio Rai.Taciturno e riservato, Franco, come è comunemente chiamato, forse per distinguerlo da tutti i Francesco di famiglia, comincia negli anni Ottanta la lunga marcia che lo porterà a diventare uno dei più potenti personaggi del capitalismo finanziario italiano.
Prima compra dallo Ior, la banca del Vaticano, l'azienda di costruzioni Vianini, piuttosto malconcia, e in pochi anni la riporta ai profìtti e poi alla Borsa, per [...]

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