CANNABIS

(cat: Drug-story) La Cannabis fa la sua comparsa in Europa nel XIX secolo come medicinale, per i suoi effetti sedativi e antidolorifici, ma si hanno tracce già nella preistoria.
Usata inizialmente per riti religiosi, le popolazioni Hashashin, presenti in Siria, furono i più famosi fumatori di cannabis dell'antichità, dai quali prese il nome l'Hashish, mentre il termine “Ganja” veniva usato nella antica lingua sanscrita.
Nel corso del XX secolo trovò anche applicazione come combustibile: l'olio estratto dalla cannabis poteva essere utilizzato nei motori Diesel.
Chiaramente la sua concorrenza al petrolio ne determinò l’illegalità.
La pianta germina in primavera e fiorisce in estate, germogliando con fiori maschili, riuniti in pannocchie terminali, o con fiori femminili raggruppati in spighe.
L'impollinazione avviene per trasporto tramite il vento.
In autunno compaiono i frutti.
In Italia, ad una iniziale possibilità di coltivazione consentita per uso personale, ultime sentenze decretano la coltivazione domestica reato perseguibile penalmente.
Restano certi però le proprietà benefiche in ambito medico nel trattamento di dolore neuropatico e spastico, per i sintomi dolorosi nella sclerosi multipla e per i suoi effetti antitumorali.
La canapa è una droga che amplifica le sensazioni, e i suoi effetti più conosciuti sono una sensazione di benessere, ilarità, alterazione della percezione del tempo e l'incapacità di diventare violenti, ma anche stati fortemente ansiosi, atteggiamenti e pensieri paranoici.
Non porta ad una dipendenza fisica, come la nicotina, e non esistono casi di overdose per abuso di questa sostanza.
“Nessuna droga, nemmeno l'alcol, sono le cause dei mali fondamentali della società.
Se stiamo cercando la fonte dei nostri problemi, non dobbiamo testare le persone per le droghe, dobiamo testarle per la stupidità, l'ignoranza, l'avidità e l'amore del potere.” (Patrick Jake O'Rourke)

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