CAPITOLO 8 – LA SCOMPARSA DI NICHOLAS

Dopo aver lasciato Melody, Nicholas volò come un pazzo per tutta la notte La pioggia aveva cominciato a cadere, leggera ma insistente, ma lui non si fermò, neanche quando sentì le piume farsi man mano più pesanti Come aveva potuto fare suo padre una cosa del genere a Melody, che non gli aveva mai fatto niente di male, che non sapeva neanche chi era! Possibile che fosse davvero così meschino da minacciare una ragazzina indifesa solo perché lo frequentava? Ma a Nicholas venne quasi da ridere quando si rese conto che avrebbe dovuto saperlo che avrebbe fatto una cosa del genere.
Aveva sempre saputo fino a che livelli sarebbe stato capace di arrivare suo padre pur di non perdere la faccia, la reputazione, pur di non infangare il nome della sua famiglia Era tutta una vita che suo padre odiava i babbani, proprio come suo nonno e il padre e il nonno di suo nonno.
Era un odio che andava avanti da generazioni.
Glielo avevano inculcato sin da quando era piccolo: Noi siamo di stirpe purosangue, siamo di razza superiore, non abbiamo il sangue sporco, in qualunque posto del mondo magico andiamo, con chiunque parliamo o chiunque frequentiamo, dobbiamo pretendere il rispetto che le persone inferiori a noi ci devono portare.
Fino ad allora Nicholas l’aveva sempre pensata così.
Poi era arrivata Melody.
Pensandoci bene, Nicholas non la conosceva neanche da molto, sapeva a stento il suo nome e la sua età, era quasi una sconosciuta.
Ma in quel poco tempo lei era riuscita a sconvolgerlo, lui e  il suo mondo, il suo mondo e tutte le regole e le convinzioni che ne facevano parte.
Solo ora Nicholas si rendeva conto di come si comportasse diversamente quando era con lei, un comportamento che stava assumendo anche quando lei non era presente, con la sua famiglia.
Solo ora Nicholas si rese conto di quanto Melody fosse riuscita a cambiarlo.
Ma si rese anche conto di quanto fosse stato stupido a metterla in pericolo in questo modo.
Era colpa sua se Melody aveva quasi rischiato di morire sotto la maledizione Cruciatus, era colpa sua se suo padre l’aveva minacciata.
In fondo suo padre aveva ragione.
Non avrebbe mai dovuto dare confidenza ad una babbana.
Ma era ora che la sua famiglia smettesse di vivere nelle convinzioni ereditate dai suoi antenati e si aprisse ai nuovi cambiamenti del mondo magico, era ora che si adeguasse alla realtà.
E la realtà era che i purosangue si stavano estinguendo poco a poco.
Ora ci avrebbe pensato lui a cambiare le cose.
Ora che Melody era diventata importante per lui non poteva tornare indietro.
Avrebbe [...]

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